Cheesecake all’italiana al forno con ricotta e robiola: topping ai mirtilli

Cheesecake all’italiana al forno con ricotta e robiola: topping ai mirtilli

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Redatto da Alessio

5 Maggio 2026

La cheesecake all’italiana rappresenta una reinterpretazione raffinata del celebre dolce americano, arricchita dalla tradizione casearia del Belpaese. Questa versione cotta al forno unisce la cremosità della ricotta alla delicatezza della robiola, creando un equilibrio di sapori che conquista al primo assaggio. Il topping ai mirtilli, con la sua nota leggermente acidula, completa magistralmente la dolcezza della base, offrendo un contrasto cromatico e gustativo che eleva questo dessert a protagonista indiscusso della tavola. Preparare questa cheesecake richiede attenzione ma il risultato ripagherà ogni sforzo, regalando un momento di pura golosità che celebra l’eccellenza dei formaggi freschi italiani.

30

50

medio

€€

Ingredienti

persone +

Utensili

Preparazione

1. Preparazione della base

Preriscaldate il forno a 160°C in modalità statica. Prendete i biscotti secchi e tritateli finemente utilizzando un robot da cucina fino ad ottenere una consistenza sabbiosa uniforme. Questa operazione richiede circa un minuto. Fate sciogliere il burro a bagnomaria o nel microonde e versatelo sui biscotti sbriciolati, mescolando energicamente con una forchetta fino a quando tutto il composto non risulterà umido e compatto. Foderate il fondo di uno stampo a cerniera da 22 cm con carta da forno e versate il composto di biscotti, pressandolo bene con il dorso di un cucchiaio o con le dita per creare una base uniforme e compatta. Mettete in frigorifero mentre preparate la crema.

2. Preparazione della crema di formaggi

In una ciotola capiente, versate la ricotta e la robiola a temperatura ambiente. Lavoratele con una frusta elettrica per circa due minuti fino ad ottenere una consistenza liscia e omogenea, senza grumi. Aggiungete lo zucchero semolato e continuate a mescolare per altri due minuti, incorporando aria nel composto. Unite le uova una alla volta, assicurandovi che ciascuna sia perfettamente amalgamata prima di aggiungere la successiva. Questa tecnica, chiamata emulsionamento progressivo, garantisce una crema stabile e vellutata. Setacciate la farina direttamente nella ciotola per evitare la formazione di grumi e incorporate delicatamente con movimenti dal basso verso l’alto.

3. Aromatizzazione e cottura

Aggiungete alla crema la scorza di limone grattugiata finemente e l’estratto di vaniglia, mescolando delicatamente per distribuire uniformemente gli aromi. La scorza di limone apporta una nota fresca che bilancia la ricchezza dei formaggi. Estraete la base dallo stampo dal frigorifero e versatevi sopra il composto cremoso, livellando la superficie con una spatola. Infornate a 160°C per 50 minuti. La cheesecake è pronta quando i bordi risultano leggermente dorati ma il centro presenta ancora un leggero movimento quando si scuote delicatamente lo stampo. Questo fenomeno, chiamato cottura residua, permette al dolce di rassodare completamente durante il raffreddamento. Spegnete il forno, aprite leggermente lo sportello e lasciate raffreddare la cheesecake all’interno per 30 minuti, evitando così shock termici che potrebbero causare crepe sulla superficie.

4. Preparazione del topping ai mirtilli

Mentre la cheesecake si raffredda, preparate il topping. In un pentolino, versate i mirtilli surgelati senza scongelare, lo zucchero e il succo di limone. Portate a ebollizione a fuoco medio, mescolando occasionalmente. I mirtilli rilasceranno il loro succo naturale creando una salsa densa. In una tazzina, diluite l’amido di mais con due cucchiai di acqua fredda fino ad ottenere una consistenza liscia. Dopo circa 5 minuti di cottura dei mirtilli, quando il composto inizia ad addensarsi, versate l’amido diluito continuando a mescolare. L’amido, chiamato anche maizena, agisce come addensante naturale. Cuocete per altri 2 minuti fino a quando la salsa raggiunge una consistenza simile a una marmellata fluida. Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare completamente.

5. Assemblaggio finale

Una volta che la cheesecake è completamente fredda, trasferitela in frigorifero per almeno 4 ore, idealmente per una notte intera. Questo passaggio è fondamentale perché permette alla struttura di consolidarsi perfettamente. Prima di servire, versate il topping ai mirtilli sulla superficie della cheesecake, distribuendolo uniformemente con il dorso di un cucchiaio. Potete scegliere di coprire completamente la superficie o creare un effetto più rustico lasciando intravedere la crema sottostante. Passate delicatamente un coltello lungo il bordo interno dello stampo prima di aprire la cerniera, per garantire un distacco pulito. Trasferite con cura su un piatto da portata e servite.

Alessio

Il trucco dello chef

Per evitare che la cheesecake si crepi durante la cottura, potete posizionare una teglia con acqua calda sul ripiano inferiore del forno, creando così un ambiente umido che favorisce una cottura delicata e uniforme. Se notate comunque delle piccole crepe sulla superficie, non preoccupatevi: il topping ai mirtilli le coprirà perfettamente, rendendo il dolce impeccabile alla vista. Per verificare la cottura senza aprire continuamente il forno, osservate attraverso il vetro: la cheesecake è pronta quando i bordi sono leggermente gonfi ma il centro oscilla ancora leggermente. Potete sostituire i mirtilli con altri frutti di bosco come lamponi o more, adattando leggermente la quantità di zucchero in base all’acidità del frutto scelto.

Abbinamento perfetto con un Moscato d’Asti

La dolcezza delicata e le note aromatiche di questo vino piemontese si sposano magnificamente con la cremosità della cheesecake. L’effervescenza naturale del Moscato d’Asti pulisce il palato tra un boccone e l’altro, mentre i suoi profumi floreali e fruttati esaltano la freschezza del topping ai mirtilli. In alternativa, un Passito di Pantelleria offre un contrasto interessante con le sue note di albicocca e miele che bilanciano perfettamente l’acidità dei frutti di bosco. Per chi preferisce una bevanda analcolica, un tè Earl Grey servito tiepido accompagna elegantemente questo dessert, con le sue note agrumate che richiamano la scorza di limone presente nella crema.

Informazione in più

La cheesecake ha origini antichissime che risalgono all’antica Grecia, dove veniva servita agli atleti durante i primi giochi olimpici come fonte di energia. La versione moderna che conosciamo oggi si è sviluppata negli Stati Uniti nel XIX secolo, quando il formaggio cremoso Philadelphia ha rivoluzionato la ricetta tradizionale. In Italia, l’interpretazione di questo dolce ha seguito una strada diversa, valorizzando i formaggi freschi della tradizione casearia locale. La ricotta, ottenuta dalla ri-cottura del siero del latte, è un ingrediente fondamentale della pasticceria italiana da secoli, presente in dolci iconici come la pastiera napoletana e i cannoli siciliani. La robiola, formaggio a pasta molle originario del Piemonte e della Lombardia, aggiunge una nota burrosa e delicata che rende questa cheesecake unica nel suo genere. L’abbinamento con i mirtilli non è casuale: questi piccoli frutti sono ricchi di antiossidanti e la loro naturale acidità bilancia perfettamente la ricchezza dei formaggi, creando un equilibrio gustativo che rappresenta l’essenza della pasticceria contemporanea italiana.

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