Melanzane alla scapece napoletane in un piatto di ceramica bianca, con foglie di menta fresca e aglio, su un tavolo di legno rustico

Melanzane alla scapece: la ricetta napoletana perfetta d’estate

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Redatto da Alessio

27 Luglio 2026

Contorno · Cucina napoletana

★★★★★ 4,7 35 min 🍽 4 porzioni 📊 Facile 🔥 180 kcal 📅 Estate
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Il contorno estivo napoletano che non stanca mai

Le melanzane alla scapece ricetta napoletana sono uno dei piatti più amati della cucina partenopea: fette di melanzana fritte, poi marinate in aceto di vino bianco, aglio e menta fresca. Il termine “scapece” deriva molto probabilmente dallo spagnolo escabeche, tecnica di conservazione in aceto diffusa nel Meridione già in epoca vicereale. Il risultato è un antipasto freddo o un contorno estivo profumato, che migliora di ora in ora grazie alla marinatura. Peppe Guida, chef stellato di Nola, ne ha fatto una firma nei suoi menù estivi: segno che questo piatto della tradizione campana ha ancora molto da dire.

🥗 Valori nutrizionali (per porzione)

180 kcalCalorie
2 gProteine
14 gGrassi
12 gCarboidrati

🧰 Attrezzatura

  • Padella profonda o wok per friggere
  • Carta assorbente da cucina
  • Colino o scolapasta
  • Coltello e tagliere
  • Contenitore ermetico o piatto fondo con coperchio
  • Termometro da cucina (opzionale, per controllare la temperatura dell’olio)

🛒 Gli ingredienti

Per persone Costo stimato: · /persona
  • 800 g di melanzane (cima di viola o tonda nera napoletana)
  • 100 ml di aceto di vino bianco
  • 3 spicchi di aglio
  • 15 foglie di menta fresca
  • 500 ml di olio di semi di arachide (per friggere)
  • 2 cucchiai di farina 00 (per infarinare)
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva (per la marinatura)
  • Sale grosso q.b. (per la spurgatura)
  • Sale fino q.b. (per aggiustare)

👨‍🍳 Preparazione

Avanzamento: 0 % dei passaggi completati

⏱ 10 min Le durate indicate nei passaggi sono timer cliccabili: toccali per avviare il conto alla rovescia direttamente da questa pagina.

  1. Taglia le melanzane. Lava le melanzane e tagliale a fette spesse circa 7-8 mm, oppure a bastoncini se preferisci. Disponile a strati in un colino, cospargi ogni strato con sale grosso e lascia spurgare per ⏱ 30 min. Questo passaggio elimina l’acqua in eccesso e riduce l’amaro.
  2. Asciuga e infarina. Trascorso il tempo di spurgatura, sciacqua rapidamente le fette sotto acqua fredda e asciugale con cura su carta assorbente. Passale in un velo di farina 00, scrollando l’eccesso: la farina crea una crosticina dorata che limita l’assorbimento dell’olio e mantiene la consistenza.
  3. Friggi in olio di semi. Scalda l’olio di semi di arachide in una padella profonda fino a raggiungere 175-180 °C. Friggi le melanzane in più riprese senza sovraffollare la padella, per ⏱ 3 min per lato, fino a doratura uniforme. Scolale su carta assorbente e salale leggermente.
  4. Prepara la marinatura. In un piatto fondo o contenitore, stendi le melanzane fritte a strati. Tra uno strato e l’altro, distribuisci gli spicchi d’aglio affettati sottili, le foglie di menta fresca e un filo di olio extravergine di oliva. Versa i 100 ml di aceto di vino bianco a filo su tutti gli strati, in modo uniforme.
  5. Lascia marinare. Copri il contenitore con un coperchio o con pellicola alimentare. Lascia riposare a temperatura ambiente per almeno ⏱ 30 min prima di servire. Per un risultato ottimale, prepara le melanzane alla scapece con qualche ora di anticipo o addirittura la sera prima: la marinatura penetra in profondità e i sapori si fondono magnificamente. Dopo la marinatura, le fette avranno un colore ambrato brillante e una consistenza morbida ma non sfatta.

La ricetta in sintesi

Le melanzane alla scapece napoletane si preparano in tre mosse: si spurgano le fette con il sale, si friggono fino a doratura e si marinano in aceto, aglio e menta. Il segreto è il riposo: più aspetti, più il piatto guadagna in profumo e carattere. Servile fredde come antipasto o contorno, con pane casereccio.

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Melanzane alla scapece napoletane marinate con menta fresca e aglio, in un piatto di ceramica bianca
Melanzane alla scapece: la ricetta napoletana dell’estate
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✨ Scapece in tre modi: fritte, al forno o in stile calabrese

Versione light al forno. Se vuoi evitare la frittura, spennella le fette di melanzana con olio extravergine di oliva e cuocile in forno a 200 °C per 20 minuti, girandole a metà cottura. Poi procedi con la marinatura come da ricetta. Il risultato è meno croccante, ma comunque saporito.

Versione bollita. Un’alternativa ancora più leggera: cuoci le fette di melanzana in acqua bollente salata per 3-4 minuti, scolale bene e marinale con aceto, aglio e menta. La consistenza è più morbida e il piatto risulta delicatissimo.

Variante calabrese. In Calabria la scapece di melanzane si arricchisce con peperoni rossi arrostiti, pomodorini e sedano. Si aggiunge spesso un pizzico di origano al posto della menta. Attenzione: si tratta di una preparazione distinta, con un profilo aromatico più deciso, non va confusa con la versione napoletana.

❄️ Conservazione

Le melanzane alla scapece si conservano in frigorifero, in un contenitore ermetico, per 3-4 giorni. Anzi, migliorano dal secondo giorno in poi, quando la marinatura ha avuto tempo di penetrare bene. Prima di servire, tira il contenitore fuori dal frigo almeno 15 minuti prima, in modo che riprendano temperatura ambiente e sprigionino tutti gli aromi. Non sono adatte alla congelazione perché la frittura perde consistenza con il gelo.

🍷 Stagionalità e abbinamenti

🍷
Servile con un calice di Falanghina dei Campi Flegrei o una Greco di Tufo: l’acidità del vino bilancia la marinatura all’aceto e pulisce il palato dopo la frittura. In alternativa, una birra artigianale chiara e fresca è abbinamento perfetto per un antipasto estivo informale.

Stagione ideale:

Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic

💡 Consigli e trucchi per melanzane alla scapece perfette

Quali melanzane scegliere per la scapece napoletana?
La varietà più indicata è la cima di viola, la melanzana tipica napoletana: ha la polpa densa, poca acqua e un sapore dolce. In alternativa va benissimo la tonda nera. Evita le melanzane lunghe strigate, più acquose e meno indicate per la frittura.
Perché infarinare le melanzane prima di friggerle?
La farina forma una sottile crosticina in superficie che ha due effetti: riduce l’assorbimento dell’olio durante la frittura e mantiene la consistenza delle fette anche dopo la marinatura. Senza farina le melanzane tendono ad ammollarsi troppo nell’aceto.
Quanto tempo devono marinare le melanzane alla scapece?
Il minimo indispensabile è 30 minuti a temperatura ambiente. Per un risultato ottimale, preparale con almeno 2-3 ore di anticipo. Se le prepari la sera prima e le conservi in frigo tutta la notte, i sapori di aceto, aglio e menta si fondono perfettamente e il piatto raggiunge il suo apice.
Meglio aceto di vino bianco o aceto di mele?
La ricetta napoletana tradizionale prevede l’aceto di vino bianco, più pungente e deciso. L’aceto di mele è una valida alternativa più delicata e leggermente dolce, ideale se vuoi smorzare un po’ l’acidità. In entrambi i casi, usa esattamente 100 ml per 800 g di melanzane: una quantità precisa evita che il piatto risulti troppo agro.
Si possono fare le melanzane alla scapece senza friggere?
Sì. La versione al forno (200 °C, 20 minuti con un filo d’olio) o quella bollita sono ottime alternative più leggere. Il sapore è meno intenso rispetto alla versione fritta, ma la marinatura con aceto e menta compensa con i suoi aromi. La frittura rimane però il metodo tradizionale napoletano per consistenza e gusto.
Come si preparano le melanzane alla scapece alla calabrese?
La versione calabrese si distingue da quella napoletana per l’aggiunta di peperoni rossi arrostiti, pomodorini e sedano, con origano al posto della menta. L’aceto è sempre presente, ma il profilo aromatico è più robusto e il piatto ha una personalità distinta. Non è un errore prepararla così, ma si tratta di una ricetta diversa.

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