Nel panorama della cucina italiana contemporanea, le lasagne mortadella e pistacchi rappresentano un’innovazione audace che unisce la tradizione emiliana alla raffinatezza della besciamella verde. Questo piatto straordinario conquista per la sua cremosità avvolgente e per quel filo perfetto che si crea ad ogni porzione servita.
La mortadella, insaccato nobile di Bologna, incontra i pistacchi tritati che tingono la besciamella di un verde intenso e regalano una texture unica. Il risultato è un piatto scenografico che stupisce gli ospiti e trasforma un classico domenicale in un’esperienza gastronomica memorabile.
Questa ricetta richiede attenzione e cura, ma ogni passaggio è alla portata di tutti. Con i giusti accorgimenti, otterrete lasagne filanti e cremose che faranno invidia ai migliori ristoranti.
40
50
medio
€€
Ingredienti
Utensili
Preparazione
1.
Iniziate preparando la besciamella verde ai pistacchi, elemento distintivo di questa ricetta. Prendete 100 grammi di pistacchi e frullateli finemente con un mixer ad immersione strumento elettrico che riduce gli ingredienti in polvere o crema insieme a 100 millilitri di latte freddo. Frullate fino ad ottenere una crema liscia e omogenea dal colore verde brillante. Questa preparazione conferirà alla besciamella il suo caratteristico colore e il sapore delicato di pistacchio.
2.
In una casseruola capiente, fate sciogliere il burro a fuoco dolce senza farlo dorare. Quando sarà completamente liquido, aggiungete la farina in una sola volta e mescolate energicamente con una frusta per evitare la formazione di grumi. Cuocete questo roux base di burro e farina cotta insieme per circa 2 minuti, mescolando continuamente. Questo passaggio è fondamentale per eliminare il sapore di farina cruda.
3.
Versate il latte rimanente poco alla volta, sempre mescolando con la frusta per incorporarlo perfettamente. Continuate a mescolare sul fuoco medio-basso fino a quando la besciamella non inizierà ad addensarsi. Ci vorranno circa 8-10 minuti. La consistenza deve essere cremosa ma non troppo densa, perché durante la cottura in forno si addenserà ulteriormente.
4.
Quando la besciamella avrà raggiunto la giusta consistenza, incorporate la crema di pistacchi preparata precedentemente. Mescolate bene per distribuire uniformemente il colore verde. Aggiungete un pizzico di noce moscata grattugiata, sale e pepe a piacere. Assaggiate e regolate di sapore. Togliete dal fuoco e coprite con pellicola trasparente a contatto per evitare la formazione della pellicina in superficie.
5.
Preparate la mortadella tagliandola a dadini di circa mezzo centimetro. Se preferite una consistenza più fine, potete tagliarla a julienne taglio a bastoncini sottili. Tritate grossolanamente i restanti 50 grammi di pistacchi che serviranno per dare croccantezza alle lasagne. Questi pistacchi spezzettati creeranno un contrasto interessante con la cremosità della besciamella.
6.
Prendete la pirofila da forno e ungetela leggermente con l’olio extravergine d’oliva. Stendete sul fondo un primo strato sottile di besciamella verde, che impedirà alle sfoglie di attaccarsi. Disponete il primo strato di pasta per lasagne, facendo attenzione a coprire tutta la superficie senza sovrapposizioni.
7.
Distribuite sopra le sfoglie uno strato generoso di besciamella verde, poi aggiungete i dadini di mortadella in modo uniforme. Cospargete con parmigiano reggiano grattugiato e una manciata di pistacchi tritati. Ripetete questa sequenza creando altri 3-4 strati, a seconda dell’altezza della vostra pirofila. Ricordate di conservare besciamella e parmigiano per l’ultimo strato.
8.
L’ultimo strato deve essere composto da sfoglie di pasta, besciamella verde abbondante, una generosa spolverata di parmigiano e i pistacchi tritati rimasti. Questo garantirà una superficie dorata e croccante dopo la cottura. Distribuite anche qualche fiocchetto di burro sulla superficie per favorire la gratinatura.
9.
Coprite la pirofila con un foglio di alluminio e infornate in forno preriscaldato a 180 gradi per 30 minuti. Questa cottura coperta permette alle lasagne di cuocersi uniformemente senza bruciare la superficie. Dopo 30 minuti, togliete l’alluminio e proseguite la cottura per altri 15-20 minuti, fino a quando la superficie non sarà dorata e leggermente croccante.
10.
Sfornate le lasagne e lasciatele riposare per almeno 10 minuti prima di servirle. Questo riposo è essenziale perché permette alla struttura di compattarsi e facilita il taglio. Durante questo tempo, i sapori si amalgameranno perfettamente e la temperatura si stabilizzerà, rendendo ogni porzione perfettamente filante ma non bollente.
Il trucco dello chef
Per ottenere lasagne ancora più filanti, aggiungete 100 grammi di mozzarella tagliata a cubetti tra gli strati. Il formaggio fuso creerà quel filo spettacolare che rende il piatto irresistibile. Se i pistacchi risultano troppo costosi, potete sostituirne metà con mandorle pelate, mantenendo comunque un bel colore verde nella besciamella. Per una versione più leggera, sostituite metà del latte con brodo vegetale nella preparazione della besciamella. Se non trovate mortadella di qualità IGP, scegliete comunque un prodotto artigianale con una buona percentuale di carne e pochi additivi. Per verificare la cottura perfetta, infilzate al centro con uno stecchino: deve uscire caldo e leggermente umido, non asciutto.
Vino bianco fresco e aromatico
Le lasagne mortadella e pistacchi richiedono un vino bianco che sappia bilanciare la ricchezza della besciamella e la sapidità della mortadella. Un Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico rappresenta la scelta ideale: la sua freschezza e le note mandorlate si sposano perfettamente con i pistacchi, mentre la struttura regge la cremosità del piatto.
In alternativa, un Soave Classico con la sua eleganza e mineralità pulisce il palato ad ogni boccone. Per chi preferisce un rosso leggero, un Lambrusco di Sorbara leggermente frizzante offre un contrasto interessante e richiama le origini emiliane della mortadella. Servite il vino a una temperatura di 10-12 gradi per esaltarne le caratteristiche organolettiche.
Informazione in più
Le lasagne mortadella e pistacchi nascono dalla creatività della cucina fusion italiana contemporanea, che reinterpreta i classi regionali con ingredienti inaspettati. La mortadella, regina degli insaccati bolognesi dal XVI secolo, trova qui un abbinamento sorprendente con i pistacchi, frutto secco prezioso originario del Medio Oriente ma coltivato con eccellenza in Sicilia, soprattutto nella zona di Bronte.
L’idea della besciamella verde rappresenta un’evoluzione della tradizione francese la béchamel classica che in Italia ha trovato mille declinazioni. L’aggiunta di pistacchi non solo colora la salsa ma apporta grassi buoni, proteine vegetali e un sapore delicato che bilancia la sapidità della mortadella. Questo piatto dimostra come la cucina italiana sappia innovare rispettando le tecniche tradizionali.
Nelle trattorie moderne dell’Emilia-Romagna, queste lasagne stanno conquistando i menu, rappresentando un ponte tra tradizione e innovazione. La loro popolarità sui social network ha contribuito a diffondere la ricetta, rendendola un must per chi cerca un primo piatto scenografico ma realizzabile anche a casa.

