Ciambellone alle susine e mandorle: soffice, profumato e facile da preparare

Ciambellone alle susine e mandorle: soffice, profumato e facile da preparare

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Redatto da Alessio

3 Marzo 2026

Il ciambellone alle susine e mandorle rappresenta uno dei dolci più amati della tradizione italiana, perfetto per la colazione o la merenda. Questa ciambella soffice e profumata conquista al primo assaggio grazie alla combinazione tra la dolcezza delle prugne mature e il gusto delicato delle mandorle. La preparazione è sorprendentemente semplice, anche per chi si avvicina per la prima volta al mondo della pasticceria casalinga. L’impasto morbido avvolge i pezzi di frutta che, durante la cottura, rilasciano il loro succo creando piccole sacche di dolcezza. Le mandorle, sia nell’impasto che come decorazione finale, aggiungono una nota croccante e aromatica che bilancia perfettamente l’umidità delle susine. Questo dolce si conserva morbido per diversi giorni, rendendolo ideale da preparare in anticipo per occasioni speciali o semplicemente per avere sempre a disposizione una merenda genuina e fatta in casa.

20

50

facile

€€

Ingredienti

persone +

Utensili

Preparazione

1. Preparazione dello stampo e del forno

Iniziate preriscaldando il forno a 180 gradi in modalità statica. Prendete lo stampo per ciambella e imburratelo generosamente utilizzando il pennello da cucina, assicurandovi di raggiungere tutti gli angoli e le scanalature. Questo passaggio è fondamentale per evitare che il dolce si attacchi durante la cottura. Spolverate poi con un cucchiaio di farina, facendola aderire al burro, e capovolgete lo stampo per eliminare l’eccesso. Mettete da parte lo stampo preparato.

2. Preparazione delle susine

Lavate accuratamente le susine sotto acqua corrente e asciugatele con carta da cucina. Tagliatele a metà, eliminate il nocciolo la parte dura centrale del frutto e riducetele a spicchi di circa 2 centimetri. Se utilizzate susine sciroppate, scolatele molto bene dal liquido e tamponatele con carta assorbente per eliminare l’umidità in eccesso. Questo eviterà che l’impasto diventi troppo bagnato durante la cottura. Mettete le susine preparate in una ciotola e cospargetele con un cucchiaio di farina, mescolando delicatamente. Questa tecnica impedisce che la frutta affondi sul fondo dello stampo durante la cottura.

3. Preparazione dell’impasto base

In una ciotola capiente, versate le uova intere con lo zucchero semolato. Utilizzando il frullatore elettrico, lavorate gli ingredienti per circa 5 minuti a velocità media, fino ad ottenere un composto chiaro, spumoso e gonfio. Questo processo si chiama montare a spuma e incorpora aria nell’impasto, rendendolo soffice. Aggiungete l’olio di semi di girasole a filo, continuando a mescolare, poi unite il latte a temperatura ambiente, l’estratto di vaniglia e la scorza di limone grattugiata. Mescolate delicatamente con movimenti dal basso verso l’alto per mantenere l’aria incorporata.

4. Incorporazione degli ingredienti secchi

In un’altra ciotola, setacciate insieme la farina 00, la farina di mandorle, il lievito per dolci e il pizzico di sale. Il setacciamento elimina i grumi e ossigena le polveri, garantendo un impasto più omogeneo. Versate gradualmente gli ingredienti secchi nel composto di uova, incorporandoli con una spatola e facendo movimenti delicati dall’alto verso il basso. Non mescolate troppo energicamente per non smontare l’impasto. Continuate fino ad ottenere una pastella liscia, senza grumi, dalla consistenza cremosa ma non troppo liquida.

5. Aggiunta della frutta e cottura

Incorporate le susine infarinate nell’impasto, distribuendole uniformemente con la spatola. Versate il composto nello stampo preparato, livellandolo con il dorso di un cucchiaio. Spargete sulla superficie le mandorle a scaglie, premendole leggermente con le dita affinché aderiscano all’impasto. Infornate nel forno già caldo a 180 gradi sul ripiano centrale e cuocete per circa 50 minuti. Dopo 30 minuti, controllate la doratura: se la superficie scurisce troppo rapidamente, coprite con un foglio di alluminio. Il ciambellone è pronto quando uno stecchino inserito al centro esce asciutto.

6. Raffreddamento e finitura

Spegnete il forno e lasciate riposare il ciambellone nello stampo per 10 minuti. Questo tempo permette alla struttura di consolidarsi e facilita lo sformato. Capovolgete delicatamente lo stampo su una griglia da raffreddamento e lasciate raffreddare completamente il dolce, per almeno un’ora. Solo quando sarà completamente freddo, spolverate la superficie con lo zucchero a velo utilizzando un colino a maglia fine. Questo passaggio finale dona un aspetto elegante e professionale al vostro ciambellone.

Alessio

Il trucco dello chef

Per ottenere un ciambellone ancora più soffice, sostituite metà del latte con yogurt bianco intero. Le susine possono essere sostituite con albicocche, pesche o mirtilli secondo la stagione. Se preferite un sapore più intenso di mandorla, aggiungete qualche goccia di aroma di mandorla amara all’impasto. Conservate il ciambellone sotto una campana di vetro o in un contenitore ermetico: rimarrà morbido per 4-5 giorni. Per verificare la cottura senza aprire troppo spesso il forno, osservate i bordi: quando si staccano leggermente dallo stampo, il dolce è quasi pronto.

Abbinamenti perfetti per ogni momento

Il ciambellone alle susine e mandorle si accompagna magnificamente con diverse bevande secondo il momento della giornata. A colazione o merenda, una tazza di tè Earl Grey caldo esalta le note fruttate delle prugne, mentre un cappuccino cremoso bilancia la dolcezza del dolce. Per un’occasione più raffinata, servite una fetta con un bicchiere di Moscato d’Asti leggermente frizzante, il cui profumo delicato richiama quello delle mandorle. In alternativa, un Passito di Pantelleria crea un contrasto interessante con l’acidità delle susine. Per i più piccoli o chi preferisce bevande analcoliche, un succo di pera freddo o una limonata fatta in casa completano perfettamente questo dolce tradizionale.

Informazione in più

Il ciambellone, chiamato anche ciambella o bussolà in alcune regioni italiane, rappresenta uno dei dolci più antichi della tradizione contadina. La sua forma ad anello facilitava il trasporto: i contadini lo infilavano nel bastone durante i lavori nei campi. Originario del centro Italia, ogni regione ha sviluppato la propria variante, arricchendola con ingredienti locali. La versione con susine e mandorle è particolarmente diffusa in Emilia-Romagna e Toscana, dove questi frutti abbondano in estate. Le mandorle, introdotte nell’impasto sotto forma di farina, non solo arricchiscono il sapore ma rendono la consistenza più umida e mantengono il dolce soffice più a lungo. Tradizionalmente, questo ciambellone veniva preparato per le feste di paese e le ricorrenze familiari, simbolo di ospitalità e convivialità. Oggi rimane un classico intramontabile della pasticceria casalinga italiana, apprezzato per la sua semplicità e genuinità.

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