La torta pere e cannella con sfoglia pronta rappresenta una delle preparazioni più amate della pasticceria casalinga italiana. Questo dolce unisce la praticità della pasta sfoglia già pronta alla delicatezza di una crema di ricotta profumata all’arancia e arricchita dalla dolcezza delle pere e dal calore avvolgente della cannella. Una ricetta che conquista al primo assaggio e che permette anche ai meno esperti di portare in tavola un dessert degno di un maestro pasticcere.
La combinazione tra la pasta sfoglia, ovvero una pasta a strati croccanti ottenuta dalla sovrapposizione di impasto e burro, e la morbidezza della crema di ricotta crea un contrasto di texture straordinario. L’arancia dona una nota agrumata che esalta il sapore delle pere, mentre la cannella avvolge il tutto con il suo profumo inconfondibile. Un trionfo di sapori che racconta la tradizione italiana con semplicità ed eleganza.
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facile
€€
Ingredienti
Utensili
Preparazione
1.
Iniziate versando la ricotta in una ciotola capiente. Aggiungete 80 grammi di zucchero semolato e lavorate il composto con una frusta fino ad ottenere una consistenza liscia e cremosa. Incorporate un uovo intero e mescolate energicamente per amalgamare perfettamente. Unite la scorza grattugiata di un’arancia, facendo attenzione a prelevare solo la parte arancione senza includere la parte bianca che risulterebbe amara. Aggiungete l’estratto di vaniglia e un cucchiaino di cannella in polvere. Setacciate la farina direttamente nella ciotola e mescolate delicatamente fino ad ottenere una crema omogenea e profumata. Lasciate riposare in frigorifero per almeno 15 minuti.
2.
Sbucciate le pere con un coltello affilato, eliminate il torsolo e tagliatele a fettine sottili di circa mezzo centimetro di spessore. Disponete le fette in una ciotola e irroratele con il succo di limone per evitare che anneriscano a contatto con l’aria, un processo chiamato ossidazione. Cospargete le pere con un cucchiaio di zucchero e un cucchiaino di cannella, mescolando delicatamente per ricoprire uniformemente ogni fetta. Lasciate marinare per 10 minuti affinché le pere rilascino leggermente il loro succo e assorbano gli aromi.
3.
Preriscaldate il forno a 180 gradi. Imburrate e infarinate una teglia rotonda da 24 centimetri di diametro oppure foderatela con carta da forno. Stendete il primo rotolo di pasta sfoglia nella teglia, facendolo aderire bene al fondo e ai bordi. Bucherellate la base con i rebbi di una forchetta per evitare che si gonfi durante la cottura. Versate la crema di ricotta sulla base di sfoglia, livellandola con una spatola per distribuirla uniformemente. Disponete le fette di pere a raggiera o a spirale sulla crema, creando un disegno decorativo. Spolverizzate con il restante cucchiaino di cannella.
4.
Stendete il secondo rotolo di pasta sfoglia su un piano leggermente infarinato. Con un coltello affilato o una rotella tagliapasta, ricavate delle strisce larghe circa 2 centimetri. Create un intreccio decorativo sulla superficie della torta, disponendo le strisce in modo alternato per formare una griglia, ovvero un reticolo che permette di intravedere il ripieno. Sigillate bene i bordi premendo con le dita o con i rebbi di una forchetta. Sbattete leggermente il tuorlo d’uovo rimasto e spennellatelo sulla superficie della sfoglia per ottenere una doratura perfetta. Cospargete con il restante zucchero semolato.
5.
Infornate la torta nel forno preriscaldato a 180 gradi e cuocete per circa 40 minuti. La superficie dovrà risultare dorata e croccante, mentre la crema interna deve essere ben rappresa. Controllate la cottura inserendo uno stecchino al centro: se esce asciutto, la torta è pronta. Se la superficie dovesse dorarsi troppo rapidamente, coprite con un foglio di alluminio e proseguite la cottura. Una volta cotta, sfornate e lasciate raffreddare completamente nella teglia prima di sformare.
6.
Quando la torta sarà completamente fredda, trasferitela delicatamente su un piatto da portata. Spolverizzate abbondantemente con zucchero a velo setacciato, creando uno strato uniforme che conferirà un aspetto elegante e raffinato. Per un tocco in più, potete grattugiare leggermente altra scorza d’arancia fresca sulla superficie. Tagliate in fette generose utilizzando un coltello ben affilato, pulendolo tra un taglio e l’altro per ottenere porzioni pulite e ordinate.
Il trucco dello chef
Per una crema ancora più setosa, passate la ricotta attraverso un setaccio fine prima di lavorarla: eliminerete eventuali grumi e otterrete una consistenza vellutata. Se le pere sono molto mature e succose, tamponatele leggermente con carta assorbente dopo averle condite per evitare che rilascino troppo liquido durante la cottura, il che potrebbe rendere la sfoglia meno croccante. Un piccolo segreto professionale consiste nell’aggiungere un cucchiaio di amido di mais alla crema di ricotta: assorbirà l’umidità in eccesso garantendo una tenuta perfetta al taglio. Conservate la torta in frigorifero coperta con pellicola trasparente e consumatela entro tre giorni: il sapore migliorerà dopo qualche ora di riposo.
Abbinamenti per esaltare i sapori
Questa torta si sposa magnificamente con un Moscato d’Asti, vino dolce e leggermente frizzante che richiama le note agrumate dell’arancia e bilancia la dolcezza della ricotta. In alternativa, un Passito di Pantelleria con i suoi profumi di albicocca e miele crea un’armonia perfetta con le pere e la cannella.
Per chi preferisce bevande analcoliche, consiglio un tè Earl Grey servito caldo, le cui note di bergamotto dialogano splendidamente con la scorza d’arancia, oppure una tisana alla cannella e arancia che amplifica i sapori del dolce. Un caffè espresso ristretto rappresenta la scelta classica italiana per concludere degnamente.
Informazione in più
La tradizione delle torte con pasta sfoglia affonda le radici nella cucina contadina italiana, dove l’ingegno permetteva di trasformare ingredienti semplici in preparazioni straordinarie. La ricotta, prodotto caseario ottenuto dalla riscaldatura del siero residuo della lavorazione del formaggio, rappresenta da secoli un elemento fondamentale della pasticceria del Sud Italia, particolarmente in Sicilia e Campania.
L’abbinamento tra pere e cannella risale al Medioevo, quando le spezie orientali arrivavano nei porti italiani e venivano utilizzate per aromatizzare i dolci delle famiglie nobili. La cannella, corteccia essiccata di un albero tropicale, era considerata preziosa quanto l’oro e il suo utilizzo denotava ricchezza e raffinatezza.
L’aggiunta della scorza d’arancia rappresenta un’evoluzione moderna che valorizza i prodotti mediterranei. Gli agrumi siciliani, celebri in tutto il mondo, donano a questo dolce un’identità inconfondibilmente italiana, trasformando una ricetta tradizionale in una creazione contemporanea che rispetta le radici gastronomiche del Belpaese.

