Nel panorama della pasticceria casalinga italiana, il pan del nonno rappresenta una tradizione che affonda le radici nelle cucine di un tempo, quando le torte venivano preparate per durare a lungo nella credenza. Questa versione soffice arricchita con granella di nocciole conquista per la sua texture morbida e il profumo intenso che pervade la casa durante la cottura. Si tratta di un dolce da credenza, termine che indica quei prodotti da forno capaci di mantenere freschezza e gusto per diversi giorni senza necessità di refrigerazione. La presenza delle nocciole tostate aggiunge una nota croccante e aromatica che contrasta piacevolmente con la morbidezza dell’impasto. Perfetto per la colazione o la merenda, questo dolce si distingue per la sua semplicità di realizzazione e per ingredienti facilmente reperibili.
25
50
facile
€€
Ingredienti
Utensili
Preparazione
1. Preparazione degli ingredienti secchi
Iniziate setacciando la farina insieme al lievito in polvere in una ciotola capace. Questo passaggio è fondamentale per eliminare eventuali grumi e incorporare aria nell’impasto, garantendo una lievitazione uniforme. Aggiungete un pizzico di sale e la vanillina, mescolando delicatamente con una frusta manuale. Tenete da parte 30 grammi di granella di nocciole per la decorazione finale e incorporate il resto nella miscela di farina. Le nocciole devono essere già tostate per sprigionare tutto il loro aroma.
2. Montatura delle uova con lo zucchero
In una ciotola separata, versate le uova intere a temperatura ambiente insieme allo zucchero semolato. Utilizzando una frusta elettrica, lavorate il composto a velocità media per circa 8-10 minuti, fino a ottenere un composto spumoso, chiaro e voluminoso. Il composto è pronto quando, sollevando le fruste, si forma un nastro che ricade lentamente su se stesso. Questo processo di montatura, ovvero l’incorporazione di aria attraverso la sbattitura, è essenziale per la sofficità della torta.
3. Incorporamento dei liquidi
Continuando a mescolare a velocità ridotta, versate l’olio di semi a filo, permettendo che si emulsioni completamente con le uova montate. Aggiungete poi il latte, sempre mescolando delicatamente. L’olio conferisce umidità e morbidezza duratura al dolce, caratteristica fondamentale per un pan del nonno che deve conservarsi per giorni. Unite anche la scorza di limone grattugiata finemente, che darà una nota agrumata delicata all’impasto.
4. Unione degli ingredienti
Con movimenti dal basso verso l’alto, incorporate gradualmente la miscela di farina e nocciole al composto liquido. Utilizzate una spatola in silicone e mescolate con movimenti delicati per non smontare il composto. Aggiungete la farina in tre riprese, assicurandovi che ogni aggiunta sia completamente incorporata prima di procedere con la successiva. L’impasto finale deve risultare liscio, omogeneo e abbastanza denso da scivolare lentamente dal cucchiaio.
5. Preparazione dello stampo
Imburrate e infarinate generosamente uno stampo da plumcake da 24 centimetri, assicurandovi di raggiungere tutti gli angoli. In alternativa, potete utilizzare carta da forno tagliata su misura per rivestire completamente lo stampo. Questa operazione facilita enormemente lo sformato finale e previene che il dolce si attacchi alle pareti durante la cottura.
6. Cottura del pan del nonno
Versate l’impasto nello stampo preparato, livellandolo con una spatola. Cospargete la superficie con i 30 grammi di granella di nocciole tenuti da parte, premendo leggermente con le dita affinché aderiscano all’impasto. Infornate in forno statico preriscaldato a 170 gradi per circa 50 minuti. La temperatura moderata permette una cottura uniforme e previene la formazione di una crosta troppo scura. Controllate la cottura inserendo uno stecchino al centro: deve uscire asciutto o con qualche briciola attaccata.
7. Raffreddamento e decorazione finale
Una volta cotta, estraete la torta dal forno e lasciatela riposare nello stampo per 10 minuti. Questo tempo permette alla struttura di stabilizzarsi. Sformatela poi su una griglia e lasciatela raffreddare completamente prima di servirla. Quando sarà completamente fredda, spolverizzate la superficie con zucchero a velo usando un setaccino fine. Questa decorazione finale conferisce un aspetto elegante e professionale al vostro pan del nonno.
Il trucco dello chef
Per garantire una conservazione ottimale fino a 5-6 giorni, avvolgete il pan del nonno completamente raffreddato in pellicola trasparente o conservatelo in un contenitore ermetico. L’olio presente nell’impasto mantiene la torta morbida anche dopo diversi giorni. Se desiderate intensificare il sapore di nocciola, potete sostituire 50 grammi di farina con farina di nocciole. Per verificare che le nocciole siano ben tostate, devono avere un colore dorato uniforme e sprigionare un aroma intenso: potete tostarle in padella per 5 minuti a fuoco medio, mescolando costantemente.
Abbinamenti per la merenda perfetta
Il pan del nonno soffice si accompagna magnificamente con bevande calde che ne esaltano la dolcezza e la texture morbida. Un caffè americano lungo rappresenta la scelta classica, con la sua intensità che bilancia la dolcezza del dolce senza sovrastarlo. Per chi preferisce alternative più delicate, un tè Earl Grey con le sue note agrumate riprende la scorza di limone presente nell’impasto, creando un’armonia di sapori. I bambini apprezzeranno l’abbinamento con un bicchiere di latte tiepido o una cioccolata calda cremosa. Nel pomeriggio, un cappuccino schiumoso o un latte macchiato completano perfettamente la merenda. Per un momento più raffinato, provate con un tè verde giapponese, la cui delicatezza valorizza il gusto tostato delle nocciole.
Informazione in più
Il pan del nonno appartiene alla famiglia dei dolci da credenza, una categoria di preparazioni che caratterizzava la pasticceria domestica italiana del secolo scorso. In un’epoca priva di frigoriferi e conservanti industriali, le massaie svilupparono ricette capaci di mantenersi fresche per giorni grazie all’uso sapiente di ingredienti come olio, zucchero e uova in proporzioni studiate. Il nome evoca la figura del nonno, custode delle tradizioni familiari e spesso responsabile della dispensa domestica. Originariamente preparato nelle regioni del centro Italia, questo dolce veniva cotto nei forni a legna dopo la cottura del pane, sfruttando il calore residuo. La versione con nocciole si è diffusa particolarmente in Piemonte e Lazio, regioni rinomate per la coltivazione di questo frutto. La granella, ovvero le nocciole tritate grossolanamente, aggiunge texture e rappresenta un’evoluzione moderna della ricetta tradizionale che utilizzava nocciole intere. Oggi il pan del nonno resiste come testimonianza di una cucina povera ma ingegnosa, capace di creare dolci duraturi e gustosi con ingredienti semplici.

